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Calvizie a Pattern Maschile

La perdita dei capelli di tipo maschile è anche conosciuta come alopecia androgenetica o calvizie maschile. È legato agli ormoni sia nei maschi che nelle femmine. Ci tende ad essere una predisposizione genetica con perdita di capelli di tipo maschile. Quindi se tuo padre o tuo nonno soffrivano di una perdita di capelli di tipo maschile, allora probabilmente lo farai anche tu. Fino al 70% degli uomini saranno colpiti a un certo punto della loro vita da una perdita di capelli di tipo maschile.

L’alopecia androgenetica, nota anche come calvizie a pattern maschile, o semplicemente MPB (dall’inglese male pattern baldness), è una forma di calvizie che colpisce gli individui di sesso maschile. Secondo statistiche recenti della U.S National Library of Medicine, questa condizione riguarda più del 50% degli uomini al di sopra dei 50 anni di età. Chi ritiene di esserne affetto troverà questa guida completa molto utile.

Inizieremo esplorando quale sia la calvizie maschile, seguita da una spiegazione su alcune delle sue cause più comuni. Copriremo anche una serie di segni e sintomi della calvizie maschile, in modo da avere una piena comprensione della condizione nella sua interezza. Iniziamo accertando quale sia la calvizie maschile.

Che cos’è la calvizie a pattern maschile?

La calvizie a pattern maschile, definita in ambito medico come alopecia androgenetica, è una condizione che riguarda più del 50% degli uomini al di sopra dei 50 anni di età. Solitamente si manifesta in modo graduale e, come suggeriscono le ricerche, inizialmente tende a manifestarsi a livello delle tempie. Man mano che la condizione progredisce, l’attaccatura dei capelli del soggetto affetto tende ad assumere la forma di “M”.

Questa condizione può progredire ulteriormente causando diradamento dei capelli all’apice della testa (corona), calvizie parziale o in alcuni casi totale.

Sebbene la caduta dei capelli possa interessare sia gli uomini che le donne, nei primi essa è molto più frequente. Fondamentalmente il pattern maschile si distingue da quello femminile, per il fatto che in quest’ultimo non si verifica l’arretramento dell’attaccatura dei capelli. Nelle donne infatti il diradamento generalmente inizia a manifestarsi su tutta la superficie della testa.

Per comprendere meglio le caratteristiche della calvizie a pattern maschile, occorre prendere in considerazione alcuni segni e sintomi principali.

Quali sono i sintomi e i segni più comuni della calvizie a pattern maschile?

La calvizie può manifestarsi in svariati modi, pertanto è importante accertare le cause che la determinano. Inoltre, mentre alcuni individui perdono i capelli gradualmente negli anni, altri possono subire una caduta improvvisa. Di seguito sono elencati alcuni segni e sintomi della calvizie a pattern maschile.

Diradamento graduale all’apice della testa

La tipologia più comune di calvizie maschile è caratterizzata da una perdita graduale che si incrementa nel tempo. In realtà questa caratteristica è molto comune anche nelle donne. Tuttavia, gli uomini talvolta notano che l’attaccatura dei capelli arretrando assume la forma di “M”. In questo caso il processo di arretramento inizia a livello della fronte.

Zone glabre che appaiono circolari o disomogenee

Sebbene questo quadro sia meno comune rispetto al diradamento graduale che inizia all’attaccatura dei capelli, alcuni individui di sesso maschile presentano zone glabre circolari o disomogenee delle dimensioni di una moneta. In questo caso, tali aree solitamente compaiono a partire dalla sommità del cuoio capelluto, ma a volte si estendono anche alle sopracciglia e/o alla barba dell’individuo. In alcuni soggetti la caduta dei capelli è preceduta da una sensazione di prurito nelle aree interessate.

Perdita improvvisa dei capelli

Talvolta la calvizie a pattern maschile si presenta improvvisamente. Chi ne soffre vede cadere i propri capelli a manciate mentre li lava o li pettina. In questo caso non compaiono punti o chiazze glabre, ma si verifica un diradamento omogeneo su tutto il capo. È ampiamente condiviso che la perdita improvvisa dei capelli sia dovuta a uno shock fisico o emozionale, oppure a stress continuo.

Effetti indesiderati di terapie farmacologiche

La caduta di peli e/o capelli talvolta può essere una conseguenza diretta di situazioni cliniche o terapie farmacologiche. Per esempio, le cure per il cancro come la chemioterapia possono causare la perdita dei capelli e dei peli su tutto il corpo.

Chiazze glabre che si estendono

La calvizie a pattern maschile può comunemente manifestarsi anche con chiazze squamose sul cuoio capelluto. In alcuni casi esse sono dovute a un’infezione fungina del cuoio capelluto o dermatofitosi. Tra i sintomi che possono caratterizzare questo quadro ci sono anche rossore, gonfiore o capelli spezzati.

Dopo avere trattato alcune delle forme più comuni di calvizie a pattern maschile, di seguito ne analizzeremo le principali cause sottostanti.

Quali sono le cause alla base della calvizie a pattern maschile?

l’American Academy of Dermatology, per esempio, ogni individuo può perdere in media dai 50 ai 100 capelli al giorno. Entro questi parametri si tratta di un ricambio fisiologico dei capelli, tuttavia se la quantità di capelli persi quotidianamente è molto più consistente allora l’individuo potrebbe soffrire di telogen effluvium.

Sebbene siano state riconosciute numerose cause alla base della calvizie a pattern maschile, tuttavia molti fattori restano ancora da chiarire.

Pertanto, è molto importante accertare la presenza di alcuni fattori in grado di influire sulla crescita dei capelli.

Innanzitutto, il processo di crescita del capello ha inizio nei follicoli che si trovano nel derma. Secondo le ricerche, il fusto del capello cresce continuamente per 2-6 anni dopodiché, prima di cadere, entra in una fase di quiescenza che generalmente dura alcuni mesi.

Questo ciclo, che ha inizio nel follicolo, si ripete nel tempo, ma esistono dei fattori fondamentali in grado di determinarne la durata.

L’aspetto fondamentale è rappresentato dalla quantità di androgeni posseduti dall’individuo. Per farla breve, gli androgeni sono ormoni sessuali maschili che hanno molteplici funzioni, tra le quali quella di regolare la crescita dei capelli.

Se bassi livelli di questi ormoni possono determinare un aumento della lunghezza del ciclo di crescita del capello, alti livelli invece lo accorciano. In questo caso il soggetto vedrà le proprie ciocche di capelli assottigliarsi e accorciarsi, con un ulteriore rallentamento nella crescita dei capelli che sostituiscono quelli caduti.

Tornando al ruolo della genetica, le ricerche sembrano suggerire che una mutazione del gene noto come “AR” sia direttamente correlata con la calvizie a pattern maschile. Tale gene codifica per una proteina particolare che ha la funzione di recettore per gli androgeni.

Che ruolo gioca la genetica nella calvizie a pattern maschile?

Sebbene siano ormai decenni che la ricerca scientifica si occupa di questo aspetto, non si è ancora certi se la genetica rappresenti l’unico fattore responsabile della calvizie a pattern maschile. Tuttavia, è opinione ampiamente condivisa che il DNA abbia un ruolo fondamentale nel promuovere lo sviluppo della patologia. Tornando al discorso della proteina recettore per gli androgeni responsabile della calvizie a pattern maschile, sembra dimostrato che questo particolare genotipo sia legato alla caduta dei capelli. Occorre tuttavia sottolineare che tali varianti genetiche sono piuttosto complesse.

In fine, sebbene la familiarità nella calvizie sia un potenziale fattore di rischio – come dimostrato da studi che confermano la frequente concentrazione della patologia all’interno di gruppi familiari – è molto probabile che siano coinvolti anche altri fattori ambientali.

Quali rimedi si possono adottare se si soffre di calvizie a pattern maschile?

Esistono una gamma di rimedi che si possono utilizzare se si soffre di calvizie a pattern maschile. Tale condizione, sebbene sia fisica di per sé, tuttavia può avere ripercussioni di tipo psicologico e incidere negativamente sulla fiducia dell’individuo affetto. In situazioni simili possono quindi essere utili le seguenti misure.

Scegliere un’acconciatura che mascheri gli effetti della calvizie

Se la calvizie è agli inizi o la caduta dei capelli è comunque contenuta, suggeriamo di chiedere consiglio al proprio parrucchiere per adottare un’acconciatura che mascheri il diradamento dei capelli. Alcuni tagli originali si prestano molto bene a questo scopo.

Esistono farmaci in grado di contrastare la calvizie a pattern maschile?

Minoxidil (Rogaine®)

Se le soluzioni finora descritte non sono sufficienti, è possibile optare per alcune terapie farmacologiche. Una di queste è a base di Minoxidil (Rogaine®), un farmaco che dev’essere applicato sul cuoio capelluto. In alcuni casi l’effetto positivo che si ottiene è duplice. Innanzitutto, è possibile ottenere una nuova stimolazione dei follicoli con conseguente rafforzamento dei capelli presenti. Inoltre, il farmaco è anche in grado di rallentare la caduta dei capelli.

Chi opta per il Minoxidil spesso deve attendere almeno 4 mesi prima di ottenere risultati visibili, che in alcuni casi richiedono addirittura un anno. Inoltre, se la terapia viene interrotta la caduta dei capelli potrebbe ricominciare. Infine, occorre sottolineare che i farmaci come il Minoxidil possono avere alcuni effetti collaterali.

Quelli più comuni sono rappresentati da irritazione e secchezza del cuoio capelluto, ma alcuni pazienti possono anche provare una sensazione di bruciore. In casi più rari si possono verificare effetti indesiderati più gravi come l’aumento di peso, dolore al torace, gonfiore del viso e tachicardia. Se uno di questi effetti dovesse manifestarsi, il paziente deve immediatamente contattare un medico.

Finasteride (Propecia®, Proscar®)

Un altro farmaco spesso usato da chi soffre di alopecia androgenetica è il Finasteride (Propecia®, Proscar®). Esso è assunto per via orale e ha lo scopo di ridurre la velocità di diradamento dei capelli. Il meccanismo d’azione del Finasteride si basa sull’interruzione della produzione dell’ormone responsabile della caduta dei capelli.

Proprio come per il Minoxidil, anche in questo caso se si interrompe la terapia la perdita dei capelli può ripresentarsi. Generalmente i primi risultati sono visibili dopo circa 3 mesi, ma talvolta occorre attendere un anno.

Prima di assumere il Finasteride bisogna conoscerne i possibili effetti indesiderati. Alcuni di questi sono la sensazione di prurito e la comparsa di irritazione nell’area interessata. Inoltre, alcuni individui avvertono sintomi di depressione in seguito all’assunzione del farmaco. In casi più gravi, il Finasteride può causare dolore ai testicoli, dolore durante l’eiaculazione, aumento di volume delle mammelle, gonfiore del viso e disfunzione erettile. Alcuni uomini dichiarano anche perdita di libido, impotenza e aumento delle dimensioni delle mammelle. Sebbene questi effetti siano nella maggior parte dei casi temporanei, in alcuni soggetti si sono dimostrati permanenti o comunque si sono risolti in tempi lunghi.

Ciò considerato, noi preferiamo non proporre ai nostri pazienti questa opzione terapeutica.

Trapianto di capelli come opzione risolutiva per la calvizie maschile

I primi trapianti di capelli risalgono agli inizi degli anni ’50, ma le tecniche moderne hanno fatto enormi progressi e il paziente oggi ha a disposizione una serie di metodologie differenti.

Se il trapianto di capelli si basa sulla metodologia FUT, o trapianto dell’unità follicolare (dall’inglese follicular unit transplantation), il paziente subirà l’asportazione di una striscia (strip) di cuoio capelluto di 15-25cm dall’area posteriore della testa. Tale striscia sarà quindi suddivisa nei singoli follicoli, che verranno al loro volta inseriti all’interno di incisioni eseguite nel sito ricevente.

Un’ulteriore tecnica utilizzabile dal chirurgo è l’estrazione delle unità follicolari o semplicemente FUE (follicular unit extraction). In questo caso non vengono estratte strisce dalla parte posteriore della testa ma, dopo aver rasato tale zona, lo specialista rimuove delicatamente i follicoli ‘uno ad uno’. Una volta completata questa fase, la procedura è sostanzialmente la stessa del metodo FUSS, ovvero le unità follicolari sono inserite in piccole incisioni create all’interno del cuoio capelluto.

Nella maggior parte dei casi il trapianto richiede dalle 4 alle 8 ore per essere completato, tuttavia le tempistiche sono comunque in funzione di ogni singolo caso. Una volta eseguita la chirurgia, i capelli trapiantati generalmente cadono dopo 6-8 settimane per poi ricrescere nuovamente.

Stem Cell Therapy

Domande Frequenti

Lo stress può causare la calvizie a pattern maschile?

Molti studi hanno dimostrato che esiste una correlazione diretta tra lo stress e la calvizie a pattern maschile. Il motivo alla base di ciò sta nel fatto che lo stress può determinare un aumento dei livelli degli ormoni sessuali responsabili della caduta dei capelli. Pertanto, sebbene lo stress di per sé non causi la calvizie, ci sono fattori che indicano che esso può comunque accelerare il processo.

Quali sono le cause principali della calvizie a pattern maschile?

Ci possono essere una serie di fattori che favoriscono la calvizie a pattern maschile. Da un lato, il fenomeno può essere di natura genetica, soprattutto se è presente nella storia familiare di un individuo. Tuttavia, anche che lo stress può avere un ruolo causale. Dall’altro lato, la calvizie a pattern maschile può anche essere dovuta a cause più gravi. Tra queste ci sono i farmaci, le disfunzioni tiroidee e alcuni tipi di tumore. In quest’ottica è buona norma parlare con il chirurgo, in modo che questi possa fare una diagnosi accurata.

Quali sono i suggerimenti per prevenire la caduta dei capelli?

Occorre premettere che se la calvizie è di natura genetica, i seguenti consigli non sono utili nel prevenire la caduta dei capelli.

  • Trattare i capelli con delicatezza durante i lavaggi, per evitare di farli cadere tirandoli.
  • Evitare farmaci che possano causa la caduta dei capelli.
  • Evitare acconciature che causano trazione, come la coda di cavallo o le trecce.
  • Evitare di usare alcuni strumenti per capelli come le piastre liscianti o i bigodini riscaldanti.

Quali sono le forme più comuni di calvizie a pattern maschile?

La calvizie a pattern maschile può presentarsi in forme diverse a seconda dei casi, tuttavia esistono alcuni aspetti comuni. In alcuni individui si verifica un arretramento dell’attaccatura dei capelli, fino ad assumere la forma di “M”. In altri, la calvizie ha inizio come stempiatura o con la comparsa di una singola area glabra. Infine, il processo di caduta continua fino ad interessare la maggior parte dei capelli.

Come si fa a sapere se si è idonei al trattamento farmacologico o al trapianto?

Per ottenere una risposta a questa domanda è vivamente consigliabile contattare uno dei nostri specialisti. Durante il consulto privato con il paziente, lo specialista sarà in grado di valutare le sue esigenze specifiche e saprà proporgli la soluzione migliore.

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